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Visualizzazione dei post da 2017

CHRISTMAS BLUES... NON TI TEMO!

Può capitare di sentirsi un po' giù nei giorni che ruotano intorno al Natale, periodo in cui "essere felici" sembra ormai diventato un i"must" e un imperativo categorico.  Cerchiamo di capire insieme il perché di questa inaspettata e insolita malinconia e come uscire da questo "mood"-umore negativo ritrovando la gioia autentica di stare insieme alle persone a cui vogliamo bene, agli amici o anche da soli, godendoci feste e vacanze!


UN MITO DA SFATARE
Anche quando non gli si riconosce una valenza religiosa, il Natale è legato indissolubilmente alla celebrazione della famiglia. Ma quale tipo di famiglia?  La famiglia celebrata dal Natale è una famiglia idealizzata che non trova riscontro nella realtà e forse non è nemmeno mai esistita.  Ciò non toglie che le persone, anche in presenza di un nucleo familiare funzionante, provino una malinconia legata al mancato raggiungimento di una famiglia ideale. 
Se radici del malessere, dunque, tendono ad affondare nell’i…

SON PICCINO... E HO IL MAL DI TESTA

QUANDO LA SCUOLA TIRA BRUTTI SCHERZI

Tutti i genitori si sono trovati almeno una volta a essere chiamati dalla scuola perché il loro bambino ha “mal di testa” o “mal di pancia”. Capita più spesso a primavera, in particolare qualche settimana prima o dopo la pagella, qualche volta alla fine della scuola. Si stima che circa il 30% dei bambini soffra di una qualche forma di mal di testa, una delle più frequenti patologie in età pediatrica. Anche i più piccoli ne soffrono ma poiché spesso non sanno esprimere con esattezza che cosa provino o hanno una sensazione di “dolore diffuso”, è difficile per i genitori capire se il disagio sia proprio il “mal di testa”.

UN CONTROLLO DALL'OCULISTA
In età scolare, in assenza di febbre, spesso è etichettato come un generico “problema emotivo” del bambino e il primo contatto specialistico è con l’oculista. Poiché i bambini hanno un’instabilità fisiologica nell’accomodazione e adattamento, il meccanismo della messa a fuoco degli oggetti, non di rado ve…

I BAMBINI E LE STELLE COMETE... ESPLORATORI DEL MONDO O MIGRANTI: I BAMBINI E LA PSICOANALISI

Fiabe e raccontida sempre avvicinano i bambini a mondi lontani, misteriosi, fantastici e affascinanti attraverso la fantasia e l'immaginazione .
Da sempre nelle fiabe ci sono racconti di avventure e pericoli, di mari tempestosi, draghi "sputafuoco", streghe cattive, maghi inquietanti, cacciatori buoni, personaggi insoliti come gnomi, e fate, galeoni volanti, castelli misteriosi o dalle mura insormontabili, con re e regine,  principi e principesse, animali parlanti.
Scampati i personaggi potranno ritrovare una casa, avere nuovi amici, imparare cose nuove, conoscere nuovi mondi. Tutto quello che avranno passato, li aiuterà a diventare più forti, a cominciare una nuova vita e ad avere un futuro migliore.
Anticipazione di fantasie e preparazione al cambiamento della crescita ma anche a realtà particolari quali emigrazione e migrazioni. 



I BAMBINI ARRIVANO DA LONTANO

I bambini che
con le loro famiglie, con i genitori o talvolta anche da soli, affrontano grandi cambiamenti, di pae…

L'INSIDIA NASCOSTA NELLO SPORT: LA DIPENDENZA DA FITNESS

Dieci minuti al giorno di attività fisica regolare migliorano l'umore, riducono il rischio di depressione, abbassano i livelli d'ansia, scaricano la rabbia e alleviano i dolori fisici. Facendoci sentire anche più soddisfatti e sicuri. L'attività fisica può essere un momento di piacevole condivisione tra genitori e figli adolescenti, correre, andare in bicicletta o in palestra, giocare a calcio, basket, fare rampicate o trekking. Purché sia adatto al'età, proporzionato nei tempi e un piacere.
Quando però il fitness diventa un pensiero costante e piano piano invade tutti gli spazi e i tempi della vita, allora si parla di "dipendenza da esercizio fisico" in cui lo sport prende il sopravvento diventando "la priorità" rispetto a tutti gli altri momenti della vita.  Ecco quali sono gli indicatori per capire se si è superato il limite, quali sono i motivi alla base di questo disturbo e cosa fare per tornare alla normalità senza privarsi dello sport.

IL GIUSTO ESE…