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COME EDUCARE I BAMBINI ALL'AUTONOMIA. CONSIGLI PER I GENITORI

Come è possibile sviluppare l’autonomia del bambino? “L’autonomia è sia un processo di maturazione psicologica che un processo educativo favorito dai genitori. I genitori hanno il compito e il piacere di educare i propri bambini all’autonomia e progressivamente anche all’indipendenza. Come afferma Roger Money-Kyrle “lo sviluppo di una base, a partire dall’incontro con il seno, verso la madre come persona intera e poi verso la coppia di genitori, fino all’idea di una casa, di un paese a cui appartenere e così via”. John Bowlby specifica che l’autonomia ha tra le sue caratteristiche la capacità di affrontare la realtà che dipende dalla capacità di interiorizzare una base sicura”. Quanto contano secondo Lei la motivazione, il saper infondere fiducia e sicurezza nei bambini? “La fiducia in sé stessi e la sicurezza nei bambini non è dovuta semplicemente a elementi educativi ovvero a gratificarli quando fanno delle cose ben fatte a ad accettare che possano commettere dei piccoli errori...

ADOLESCENTI: LA MEDICINA INTEGRATA UNA RISORSA CONTRO ANSIA E DEPRESSIONE

                                       Vivere una pandemia è sfibrante per chiunque. La solitudine forzata, la paura per la propria salute e per il proprio lavoro, l’ansia per la vita dei propri cari. Per alcune fasce d’età, però, è peggio che per altre. E, in questa graduatoria, gli adolescenti sono tra quelli più colpiti. Personalità ancora in fieri, plasmabili, per le quali la socialità rappresenta una chiave di volta. Ma che purtroppo in questo periodo sono costrette a relazionarsi solo attraverso gli schermi gelidi dei monitor, che sia per una chiacchiera, un gioco o una lezione. La medicina integrata può aiutare i ragazzi che hanno una depressione reattiva Per alcuni ragazzi il momento è ancora difficile. Non è in nostro potere rassicurarli sul recupero del tempo perduto. Questo, però, non vuol dire che siamo disarmati. Le terapie integrative, in questi casi, possono essere un v...

L'ARTE COME TERAPIA NELLO STRESS POST-COVID

Musica, disegno e teatro possono aiutare a dissipare le emozioni negative legate all'isolamento da pandemia Stanchi, appesantiti, svogliati. La pandemia, che sta facendo intravedere una luce in fondo al tunnel, ha minato le resistenza psicologica di molti. E ripartire appare faticoso. "Un aiuto per lasciarsi alle spalle questo periodo davvero difficile e ritrovare benessere può arrivare dall'arte, intesa come terapia - spiega la psichiatra e psicoanalista Adelia Lucattini -. Attraverso il disegno, la pittura, la musica, la danza, il teatro, la fotografia, si mettono in moto tutti e cinque i sensi e si attiva la memoria inconscia legata alle percezioni. L’arte attiva la fantasia, stimola le idee e aumenta la capacità di comprensione, rinforza e amplifica l’intelligenza e può essere di grande aiuto per elaborare i traumi”. Una consapevolezza raggiunta anche oltreoceano. “Non a caso l’Università di Harvard - sottolinea l'esperta - ha attivato il progetto Artful Thinking...

COVID-19 E RAGAZZI TRA LOCKDOWN E DAD. I CONSIGLI PER I RAGAZZI E I GENITORI.

Emergenza  Cov id: bambini e ragazzi, tra lockdown e didattica a distanza ( Dad ), stanno manifestando sempre più disagio per questa situazione anomala dovuta al Covid. «Sì, per ché è una situazione che sta durando da molto tempo  - risponde Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista della Società psicoanalitica italiana (Spi) e della International psychoanalytical association -  i bambini hanno una grande resistenza alla stress soprattutto se seguiti dai genitori, purtroppo però il perdurare di questa situazione anomala lì sta preoccupando perché i piccoli sentono tutto, anche se la famiglia cerca di proteggerli dalle cattive notizie e dalle proprie ansie.  Sono inoltre terrorizzati all'idea che i loro genitori si ammalino, temono di ammalarsi loro stessi perché conoscono qualcuno a cui è successo, compresi i loro compagni di scuola. La scuola stessa, per come è organizzata, è a. Anche se una volta in classe si tranquillizzano, quando tornano a casa...

ASPETTI PSICOLOGICI DELLA BALBUZIE NEI BAMBINI

La balbuzie è definita come un “Disturbo della fluenza verbale”, cioè un disturbo del linguaggio in cui si manifestano le cosiddette “disfluenze” ovvero alterazioni del ritmo delle parole. In chi ne è affetto, a causa di prolungamenti involontari di un suono, ripetizioni e arresti, parlare è più difficoltoso poiché il linguaggio è meno fluente. La frequenza della balbuzie  nei bambini va dal 5% all’8%,  con un rapporto doppio nei maschi rispetto alle femmine. I primi disturbi appaiono nei primi anni di vita, tra 2 e 5 anni, in media intorni ai 3 anni, quando il linguaggio comincia a svilupparsi in modo più articolato. A volte il bambino di età inferiore a quattro anni parla, riesce a farsi capire ma il suo discorso è inframmezzato da esitazioni, ripetizioni o prolungamenti di sillabe e di suoni. A questa età una forma di  balbuzie fisiologica  è del tutto normale, riguarda circa il  10% dei bimbi  e di solito si risolve spontaneamente. Il bambino con balbuz...

MEDICINA INTEGRATA RISORSA CONTRO ANSIA ADOLESCENTI

Cresce il disagio degli adolescenti per l'impatto della pandemia. E "le terapie integrative sono una grande risorsa perché - escluse situazioni molto specifiche che hanno bisogno di trattamenti tradizionali - fitoterapici, nutraceutici, integratori, omeopatia, danno ottimi risultati nei disturbi reattivi. Ovvero ansia o depressione in reazione ad un evento, in questo caso la pandemia o la Dad". Lo ha spiegato Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista della Società psicoanalitica italiana (Spi) nel corso dell'incontro on line "L'impatto Covid sugli adolescenti risvolti psicologici ed esperienza clinica", durante il quale l'esperta ha ricordato che "esistono moltissimi prodotti naturali che noi possiamo utilizzare per affrontare i diversi disagi". A cominciare dall'insonnia e l'ansia "primi sintomi da trattare, in assoluto - ha spiegato - perché non sono sopportabili". In questi casi, ha precisato l'esperta, "son...