Passa ai contenuti principali

ABBASSO I CONFLITTI! MAMME PIÙ SERENE, BIMBI PIÙ FELICI! (6-12 ANNI)


Esiste un momento in cui ci si rende conto che allentare la presa può essere una strategia per migliorare le cose. Molte delle frizioni della quotidianità, infatti, avvengono nelle “aree di compromesso” dei rapporti familiari e con i figli.
Proviamo a capire come gestire la nostra presenza con i figli con la finalità di allentando le tensioni diminuendo così i conflitti.



QUANDO I FIGLI HANNO TRA 6 E 12 ANNI


1 - Recita il tuo "mantra" salva-serenità

“Mantra" significa "veicolo o strumento del pensiero o del pensare”.
Trovane uno che interpreti il tuo sentire del momento, ripetilo nella mente, perché questo rafforza la tua capacità di resistere allo stress. 
Un pensiero felice legato ad una frase, alle parole di una canzone, al ritmo di una musica o una preghiera.
Il "conta fino a dieci" della tradizione popolare, ma più personale ed efficace.

Pensare pensieri ristoratori aiuta a ritagliarsi uno spazio interiore,
dove ritrovarsi e ricaricarsi, per poi affrontare più serenamente gli impegni con i propri figli e la vita familiare e non. 

Qualche esempio? 
“Questo momento passerà” 
“Ce la posso fare” 
“Accettali come sono”
“Andrà tutto bene”
“Questa è la vita che ho scelto”


2. Chiedi scusa se ti accorgi di aver sbagliato

Se hai detto qualcosa di sbagliato o nel modo sbagliato, prendine atto con i tuoi figli. “Scusa” è una parola dal potere dirompente e scusarsi è contemporaneamente un gesto d’amore e un atto educativo, perché fa capire e insegna ai figli che si può sbagliare e bisogna rendersene conto e rimediare.

Chiedere scusa, infatti, allevia il senso di colpa in chi commette una certa azione e il senso di ingiustizia in chi la subisce, smorza la rabbia e abbatte la paura.

Scusarsi è anche una forma e manifestazione di rispetto per i figli, un gesto di stima, un riconoscere loro che meritano di essere trattati con correttezza e in modo onesto. 
Infine, è un modo per costruire un rapporto forte e onesto fin da piccoli, i cui frutti si vedranno anche da più grandi.


3. Comportati in modo da favorire il recupero dell'armonia

Un detto anglosassone così recita: 
“Fake it till you make it" cioè "Comportati come se avessi già le qualità che desideri". 

E’ come una profezia che si auto-avvera: imitare le qualità migliori aiuta a costruire armonia e a creare un clima sereno in famiglia, evitando gli scontri, gli attacchi trasversali, i silenzi e lasciando fuori dalla porta di casa malumori, pensieri e problemi. 

Ed è proprio da questi frammenti di benessere cercati, a volte anche “forzati”, che nascono momenti e periodi di vera serenità. 
Lo sforzo iniziale, insomma, può dare risultati inaspettati e innescare un sorprendente "circolo virtuoso".


Adelia Lucattini



Articolo della giornalista Stefania Medetti
"10 idee salvaserenità: come evitare conflitti con i figli". Pubblicato su:
D-Repubblica.it - Lifestyle



Post popolari in questo blog

LO SPORT AGONISTICO FA BENE AI BAMBINI:POTENZIA IL TALENTO E ORGANIZZA IL TEMPO

Il 10% degli adulti svolge un’attività sportiva regolarmente mentre i bambini svolgono una pratica quasi quotidiana tra scuola, associazioni e società sportive.  Lo sport agonistico nelle prime fasi dell’età evolutiva (tra i 3 e i 18 anni) è ormai un fenomeno di massa, ma ci sono dei rischi?  Imporre modelli di prestazioni difficilmente raggiungibili espone a delusioni e mortificazioni, un indirizzamento corretto invece potenzia il talento personale e aiuta i bambini ad organizzare il loro tempo interno attraverso l'impegno che diventa piacere e gioco . QUALI SPORT PER I BAMBINI  Dalla metà degli anni ‘90 la pratica di uno sport è stata inserita tra le attività quotidiana dei bambini, cui si offre oggi l’opportunità di avvicinarsi a molte discipline sportive diverse, dalle più popolari calcio, basket, pallavolo, nuoto, ad altre meno praticate come scherma, rugby, pattinaggio, arti marziali.  Conseguentemente è cresciuto anche l'interesse verso l'agonismo di

COME PARLARE AI BAMBINI: LE CHIAVI DEL PARADISO

Imparare a parlare con i bambini non è intuitivo, però è semplice conoscendo come funziona la loro mente in crescita ed evoluzione. I bambini desiderano parlare ma soprattutto essere ascoltati. Instaurare il dialogo farsi ascoltare, seguire e rispettare non sarà così difficile! 1 - Evitare il “baby-talk” Evitare di parlare come imitando il parlare stridulo, alto e disarticolato dei bambini piccoli, questo può andar bene con i neonati, nei momenti di gioco, ma i bambini hanno bisogno d’imparare a parlare e in modo corretto, inoltre anche di saper distinguere bene il tono e il senso di quello che viene detto dalla mamma e dal papà. I fratellini poco più grandi possono anche farlo, senza esagerare, altrimenti potrebbe prendere una piega poi difficile da correggere: il “piccolino a vita”. Molto meglio usare il nostro normale timbro di voce e pronunciare le parole in modo corretto. I bambini capiscono fin dal primo giorno di vita e comunicano. I bambini nascono gi

PAPÀ, NON VOGLIO ESSERE CELIACO. "GLUTEN-FREE" E PSICOLOGIA. ISTRUZIONI PER L'USO

Nel tempo si sono susseguite delle buone abitudini alimentari per i bambini e anche per i loro genitori: il naturale, il biologico, i grani antichi e i monograno, i no-OGM (organismi geneticamente modificati) e a seguire, il "senza glutine". Ma a differenza delle altre che valgono per tutti, la cucina senza glutine può essere soggetta a malintesi, infatti, è un regime dietetico che equivale a una terapia per chi è celiaco o con una comprovata intolleranza al glutine. Infatti, per chi non lo è, a dosi "naturali", a piccole dosi quotidiane, il glutine è una proteina necessaria. CO S’ È   IL GLUTINE? I l glutine è  un  complesso proteico  tipico di alcuni cereali caratterizzato, a livello chimico, da essere insolubile in ambiente acquoso .  Le frazioni (ovvero le componenti) meglio caratterizzate di questo insieme di proteine sono due: la  prolammina  (nota col nome di  gliadina  nel frumento e responsabile dei principali fenomeni di reazioni allergi