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5 MAGGIO 2017. GIORNATA NAZIONALE CONTRO LA PEDOFILIA E LA PEDOPORNOGRAFIA




In occasione della  Giornata Nazionale contro la pedofilia e pedopornografia riportiamo le parole del  il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:
 "Tutelare l'infanzia e l'adolescenza, in primo luogo contro lo sfruttamento sessuale è un dovere dal quale nessuno può ritenersi esonerato: i bimbi sono il centro e il futuro di ogni società".

Educare i giovani, nelle scuole e nei luoghi di incontro, a combattere contro gli abusi sui più deboli è una chiave fondamentale per prevenire gli abusi.
Quando questi avvengano in ambienti che hanno una funzione ed un mandato educativo e di protezione per i bambini, come le scuole, i luoghi di svago e divertimento, lo sport e le altre occasioni di aggregazione e formazione sociale, i danni psicologici sono potenzialmente esponenziali poiché viene tradita la fiducia di bambini e delle loro famiglie

Il Oresidente della Repubblica  ha individuato nell'omertà una delle cause di questo fenomeno, ha insistito sulla necessità di educare i più giovani, fin dalla scuola, contro abusi così gravi.

La lotta alla pedopornografia passa anche attraverso una corretta educazione in grado di insegnare la cultura del rispetto per l'altro. Per questo occorre mobilitare tutti i soggetti che entrano in contatto con il mondo dei giovani - la scuola, le attività educative, i media, i social network - affinché contribuiscano a questa causa e rifiutino ogni forma di indifferenza nei confronti degli abusi sui minori. 

Lo sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti, il turismo sessuale, la pornografia, l'adescamento anche on line, costituiscono un pericolo che non va mai sottovalutato. 


I NUMERI E LA CONSAPEVOLEZZA

Sono numeri importanti quelli che riguardano la pedofilia. 
Il Telefono Azzurro ha pubblicato il Dossier sulla Pedofilia.
Nel 2015 le linee della associazione hanno gestito più di 4.724 richieste di aiuto di bambini e adolescenti, delle quali 241 (circa il 5% del totale) hanno riguardato situazioni di emergenza per abusi sessuali.
Una tendenza in crescita rispetto agli anni passati, che diventa ancora più significativa se si considerano anche le segnalazioni legate alla pedopornografia online (8,8%), raddoppiate rispetto al 2013 (4,4%).

Questo è possibile anche per l’aumento delle segnalazioni e è un segnale che le campagne di sensibilizzazione aiutano a uscire allo scoperto e cercare aiuto in adulti credibili, seri, degni di fiducie che possano salvare dalle paludi in cui le molestie e gli abusi gettano i bambini che ne sono vittima non permettendo loro di rialzarsi e allontanarsi dalle vischiosità in cui queste li precipitano.


NON ACCETTARE CARAMELLE DAGLI SCONOSCIUTI

Sembra che questo insegnamento sia preso molto seriamente dai bambini e dagli adolescenti.

Storicamente, poiché il fenomeno è molto antico e ampiamente descritto nella letteratura classica, già i sociologi avevano sottolineato come il fenomeno e gli abusi sui minori, fossero messi in atto da persone conosciute (oltre il 76% dei casi della linea 1.96.96 e oltre il 54,3% dei casi per la linea 114), spesso appartenenti alla cerchia familiare.

Anche oggi il telefono Azzurro riscontra che  la maggior parte degli abusi segnalati vengono da persone conosciute (oltre il 76% dei casi della linea 1.96.96 e oltre il 54,3% dei casi per la linea 114) anche se si sta manifestando una tendenza di aumento nella percentuale di responsabili tra estranei o amici/conoscenti esterni al nucleo familiare della vittima.


PREVENIRE E SOCCORRERE

È senz’altro importante conoscere il fenomeno per poter informare e proteggere i bambini e gli adolescenti, infrangere i "taboo" in modo che anche i genitori possano intercettare i segnali e mettere i propri figli in condizione di poter riconoscere i pericoli e poterne parlare con loro senza paura e senza vergogna.

L’assistenza psicologica ai minori e ai loro familiari è importante non solo della cura degli eventi traumatici causati dagli abusi ma anche e  nella prevenzione poiché è in grado d’intercettare il disagio e le situazione di maggiore criticità.

In queste drammatiche situazioni i minori, loro genitori e tutto il nucleo familiare hanno necessità di un supporto e di un aiuto psicoterapeutico per uscire dall’emergenza, affrontare il dramma, vedere la luce in fondo al tunnel e poter infine recuperare la perduta serenità.


Adelia Lucattini


Articolo pubblicato su Repubblica.it - Politica - Bambini:
“Mattarella: ‘Pedofilia a volte possibile per omertà adulti’"

Telefono Azzurro 
“Giornata nazionale per la lotta alla pedofilia”


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